Spettacolo all’Orsi Mangelli di Milano: i gioielli della Scuola Puledri di Staffoli pronti a scendere in pista per la grande rivincita del Derby!
L’attesa è terminata. Domenica 1° novembre 2026, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più prestigiosi e affascinanti dell’intera stagione del trotto: il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli (Gruppo 1, con una dotazione di 22.000 € per ciascuna batteria sui 1.600 metri e una finale da 300.300 €), da sempre vissuto da appassionati e addetti ai lavori come la grande e imperdibile “rivincita del Derby”. Sulle tracce dei migliori prospetti della leva 2023, la Scuola Puledri di Staffoli conferma ancora una volta la straordinaria qualità del proprio lavoro di doma, allevamento e preparazione, schierando al via delle batterie eliminatorie cavalli di primissimo piano.
La prima delle due selettive, la Batteria A – Trofeo Vittorio Guzzinati, vede al via tre alfieri legati al centro di Staffoli, pronti a dare battaglia dal primo metro sulla distanza del miglio. Tra questi figura Il Trio Jet (N. 1), dopo il prestigioso secondo posto conquistato nel Derby, il figlio di Wishing Stone e Troika Jet per i colori della Scuderia di Stefano Bondi, torna nelle mani di Alessandro Gocciadoro e si avvierà dalla pole position una posizione di notevole vantaggio tattico. Nella stessa prova scenderà in pista Itan Pal Ferm (N. 7), portacolori della Scuderia Orizzonte e figlio di The Bank e Vayla Di Vico, affidato alla guida di V.P. Dell’Annunziata con il training di Erik Bondo. A completare lo schieramento c’è poi Italo Jet (N. 9), figlio di Maharajah e Zahira D’Ete, anche lui portacolori della scuderia di Stefano Bondi; in training da Harry Rantanen, avrà in sulky l’esperienza di Santo Mollo.
Nella seconda batteria eliminatoria, la Batteria B – Trofeo Giuseppe Guzzinati, i fari sono puntati su altri grandi protagonisti. A guidare la sfida c’è Ilias d’Arc (N. 3), figlio di Victor Gio e Ilias Ors e altro alfiere della Scuderia di Stefano Bondi passato nelle mani di Alessandro Gocciadoro, pronto a partire con un eccellente numero 3 in prima fila per lottare per l’accesso alla finalissima di Gruppo 1. Nella medesima batteria si allinea Ilesh Queen (N. 9), figlio di Nad Al Sheba e Blaze Di Poggio e presentata dal team di Harry Rantanen: il cavallo corre ancora per i colori di Stefano Bondi, il quale schiera così ben quattro suoi effettivi in veste di proprietario, firmando un traguardo di eccezionale rilievo che a naso potrebbe costituire un vero e proprio record. A completare il quadro c’è infine Iceberg Bi (N. 7), che non è stato domato a Staffoli ma è un alfiere della Scuderia Wave di Gianluca e Giovanna Lami e della Constellation Breeds, reduce dallo splendido successo nella Consolazione del Derby. Il figlio di Readly Express e Savannah Bi si presenta a Milano con grandi ambizioni, sebbene non sia stato fortunato in sede di sorteggio, trovandosi a fronteggiare la scomoda partenza dal numero 7.
La giornata di grande ippica a San Siro si arricchisce ulteriormente con lo spettacolo del Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli Filly (Gruppo 2), dove la Scuola Puledri di Staffoli reciterà un ruolo da protagonista schierando al via altre tre splendide femmine domate e preparate nel centro toscano. Tra queste spicca Irma Ferm (N. 12), che si presenta all’appuntamento forte di uno splendido e prestigioso quinto posto conquistato nelle Oaks a Torino; a completare il terzetto di classe al via ci saranno Ilenia Jet (N. 11) e Italiana (N. 9).
Il Gran Premio Orsi Mangelli rappresenta la cartina di tornasole per i migliori 3 anni. La presenza dei portacolori passati per la Scuola Puledri di Staffoli in entrambe le batterie ufficiali di San Siro e nel Filly testimonia l’eccellenza e la costante competitività del metodo di preparazione toscano ai più alti livelli della grande ippica. L’appuntamento con le batterie e la corsa al titolo è fissato per domenica 1° novembre a Milano!