Ancora lei, Irma Ferm: la Regina del Marangoni Filly domina a Torino, Il Trio Jet sale sul podio nell’Open
Il pronostico della vigilia era interamente sbilanciato dalla sua parte e la pista non ha fatto altro che confermare una supremazia netta, da vera leader della generazione. Irma Ferm firma il Gran Premio Marangoni Filly 2026, le prove generali per le Oaks, la corsa più importante dell’anno per le tre anni, e aggiunge un’altra perla preziosissima ad un palmares già da applausi.
Sfilata in testa in fretta , la figlia di The Bank e Altair Etoile — allevata dalla scuderia Dream Ferm, di proprietà di Paolo Ferretti, affidata al training di Mauro Baroncini e guidata con impeccabile precisione da Marco Stefani — ha controllato la corsa a piacimento. Dopo aver risolto con disinvoltura la lotta iniziale per la leadership, la cavalla si è rivelata del tutto inattaccabile. Nonostante il generoso quanto vano tentativo all’esterno di I Love America, Irma Ferm si è distesa in retta d’arrivo per concludere in totale sicurezza , rendendo gli ultimi metri una pura formalità. Dietro di lei, al termine di una volata tiratissima, si sono piazzate Impressive Gio e Ialmaz Indal, entrambe allieve del team Gocciadoro.
Per Irma Ferm si tratta dell’ennesima perla di una carriera giovanile straordinaria, che la vede già vincitrice del G.P. Masaf Filly, del G.P. Italia Filly e del Criterium Veneto Filly, oltre ai prestigiosi piazzamenti da podio conquistati nel Cacciari (2ª), nel Nazionale Filly (3ª), nel Città di Napoli Filly (2ª) e nel Campionato Femminile 3 Anni (3ª).
Un successo che riempie d’orgoglio tutto lo staff della Scuola Puledri by Wave di Staffoli, Santa Croce sull’Arno (Pisa): vedere una campionessa cresciuta e domata sui propri tracciati dominare ai vertici del trotto nazionale è la conferma della bontà di un metodo di lavoro basato su passione, cura e massima professionalità.
IL TRIO JET SUL PODIO NELL’OPEN
Le soddisfazioni per la Scuola Puledri by Wave non si sono fermate al Filly. Nella selezione Open del Gran Premio Marangoni, corsa tattica per tre quarti di gara ma esplosa in un finale infuocato, un altro prestigioso “diplomato” di Staffoli ha messo il suo sigillo: Il Trio Jet (figlio di Wishing Stone e Troika Jet, di proprietà di Stefano Bondi allenato dalla Alessandro Gocciadoro Srl e guidato da Santo Mollo). Il tre anni ha conquistato un buon 3° posto alle spalle di Inimitable, vincitore con Vincenzo Luongo al termine di una bella volata all’esterno, e Ippopotamo Tq.
La scuola di Staffoli si riconferma così, ancora una volta, la vera fucina dei talenti del trotto italiano ed europeo.
